Monti

Monti, il paese della Gallura tra Monti e Mare


Quando si scrive si un nuovo posto è necessario capire di cosa si sta parlando.
Per far questo si deve conoscere un po tutto: la storia, il territorio, l’economia, gli aneddoti..
Questa volta voglio parlarvi di un piccolo paese nella Gallura, Monti.
Ve ne parlo perché ha destato il mio interesse un blog, semplice ma ricco di informazioni su tutta la zona circostante.
Si tratta del Blog di Gabriele, ingegnere, nato e cresciuto a Monti, fortemente attaccato alle sue radici e al suo territorio. 
Qui potete trovare tante notizie interessanti, itinerari, luoghi da vedere... insomma un blog che traspira di passione e orgoglio per la propria terra.
https://gabob.altervista.org/ 
Se cerchiamo su Google Monti, troviamo una serie di informazioni non sufficientemente esaustive.
Circa 50 milioni di risultati per trovare Monti di ogni genere, a iniziare da Mario Monti per finire con una serie di Monti in tutto il mondo ( o meglio montagne).
E’ interessante comunque vedere come il sito del Comune, ben fatto e abbastanza completo, sia nelle primissime posizioni del famoso motore di ricerca.

Quindi Monti, piccolo comune di 2500 abitanti circa,  in provincia di Sassari,  è una nuova tappa del nostro ideale itinerario tra i comuni più interessanti della nostra amata Sardegna.
Il problema che si pone a questo punto è sempre lo stesso: Inseriamo Monti tra i comuni Montani ( chi più di esso ne avrebbe diritto, visto il nome!) oppure tra le località balneari?


Il Territorio di Monti


In effetti il comune di Monti potrebbe rientrare in entrambi le categorie, vista la sua posizione ideale tra monti, colline e la vicina costa. E che Costa!
Siamo a meno di 20 km da Olbia e quindi da tutte le spiagge più belle di questa meravigliosa parte di Sardegna.
Insomma siamo in piena campagna, in una vallata occupata in buona parte dalle famose vigne da cui si produce il Vermentino, uno dei migliori vini sardi,  tra il Monte Acuto e il Monte Limbara, dove arrivano i profumi della macchia mediterranea e dei boschi di lecci e sugherete, eppure, in meno di mezzora, si possono raggiungere le acque cristalline della Costa Smeralda.
Stiamo parlando di uno dei Paradisi della nostra Isola, a portata di mano per chi decide di visitare Monti e il suo variegato territorio.
Nel territorio di Monti troviamo  il Monte Olia, una importante oasi di ripopolamento e di salvaguardia agro-faunistica.
Spettacolare anche la piscina naturale ''S'elighe'' e quella più piccola de Su Labioleddu che si trovano in uno dei tanti itinerari lungo i 120 kmq di territorio.
Itinerari selvaggi adatti per gli amanti del trakking e della bici.
Passeggiando in questi luoghi meravigliosi si possono incontrare gli abitanti dei boschi: picchi, passeri, pernici, lepri e cinghiali, cervi, mufloni…

Storia di Monti

Raccontare la storia di Monti è un po come rivedere la storia di tutta la Sardegna.
Quindi avendo già parlato di questa, rimando alla apposita sezione.
Qui rubo giusto lo spazio per un breve riassunto.
Il territorio di Monti, trovandosi da sempre in un luogo ideale, è stato abitato fin dal neolitico.
La zona era ben difendibile, non troppo vicina alla costa e alle scorribande che in questa si ripetevano nei secoli da parte di diverse popolazioni; d’ altra parte il mare pescoso si poteva raggiungere in pochi giorni di cammino e l’ entroterra era ricco di selvaggina e animali selvatici di grandi dimensioni come i cervi e i cinghiali.
La terra della vallate si prestava a diverse coltivazioni.
Tutto questo rendeva la zona ricca e anche per questo appetibile dai vari popoli che nei secoli hanno dominato Monti e tutta la zona della Gallura.
Quindi Neolitico, età dei nuraghi con ampie testimonianze archeologiche ( ancora oggi abbiamo una quindicina di nuraghi ne territorio di Monti, il più famoso dei quali è il nuraghe Logu
( conosciuto anche col nome di Concanu Calvu, con la particolarità delle 'sei nicchie nella camera').
Altri nuraghi in zona degni di nota sono:il Terra, S. Michele o Tuzzera, Binza Alvina e Sa Cobelciada.
Importanti anche 2 grandi tombe dei giganti e alcuni menir.

Anche qui c’è traccia dell’ occupazione di Cartagine prima e di Roma (238 a.C - 456 d.C) dopo che insieme possono raccontare più di 1000 anni di storia Sarda.
Dopo quella romana la dominazione di turno spettò ai Bizantini (534-1073) che lasciarono traccia in particolare nel culto e nell’ architettura delle diverse chiese campestri.
Poi ci furono i secoli dei Giudicati e delle repubbliche marinare, che occuparono il territorio con alterne vicende fino all’ arrivo degli spagnoli prima e dei piemontesi dopo.
Come vedete stiamo parlando della Storia che ha caratterizzato, chi più chi meno tutti i territori della Sardegna.

Cosa vedere a Monti

Molte volte quando si visita la Sardegna, sia che si tratti di noi sardi che di turisti
“ continentali”,  si tende a vedere le bellezze più conosciute e famose, come le tante bellissime località lungo le coste e in particolare le spiagge per chi arriva solo nei mesi estivi.
In effetti la domanda sorge spontanea: cosa può offrire un piccolo paese come Monti?
In realtà, se si vuole approfondire ciò che abbiamo la fortuna di visitare, ci si accorge che ci sono decine di spunti differenti che meritano tutta la nostra attenzione.
Storia, arte, archeologia, natura e tanto altro ancora.

Monti è famosa per i suoi vini: il vermentino è conosciuto in tutto il Mondo ma sicuramente in tanti non sanno la storia che c’è dietro.
A Monti si celebra ogni anno questo magnifico vino su cui si regge buona parte dell’ economia del territorio, con la Sagra del Vermentino che accoglie decine di miglia di persone in pochi giorni.
In queste occasioni di forte richiamo è possibile “aprirsi” a tutte le meraviglie che la zona può regalare. Un esempio sono le tante chiese, per la maggior parte campestri che insistono sul territorio di Monti: Chiesa di San Gavino Martire, Chiesa di San Giovanni, Chiesa della Madonna della Pace, Chiesa di San Paolo Eremita, Chiesa di San Michele, Chiesa di Santa Rosa da Lima, Chiesa di Maria Ausiliatrice, Chiesa di Santu Pauleddu, Chiesa di Santa Teresina.
Interessante il Museo Etnografico Casa Franco che si trova nel centro storico del paese. L'edificio è una tipica abitazione gallurese dei primi dell'Ottocento, con la facciata in granito a vista e i solai in legno.
Dentro ci sono degli ambienti che ricordano la vita negli anni passati, con le camere da letto in primo piano.
Molto interessante una mostra sul pane.
Info e Contatti: Tel. 3456328150 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Calice di Monti

A Monti è stato riscoperto un calice che risulta essere il più antico della Sardegna  e uno dei più antichi in tutta Europa.
Risalirebbe al XII/XIII secolo d.C. ( dello stesso valore storico ci sono solo altri 2 calici, uno a Louvre e una ad Assisi).
Il Calice in argento, dopo il ritrovamento casuale nella cassaforte della Chiesa di San Gavino Martire, oggi è stato riposto all' interno di una teca in cristallo a sua volta incastonata in uno scrigno protetta da un sistema d' allarme.
Si può visitare nella chiesa Parrocchiale di Monti, nella cappella della Madonna, tutti i giorni durante tutte le cerimonie religiose, oppure in altri orari contattando il Parroco che avrà il piacere di raccontarvi la storia di questo oggetto liturgico di grande valore.

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