Cagliari

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Cagliari la perla del Meditterraneo


Cagliari, secondo quanto narrato dallo scrittore latino Gaio Giulio Solino nel suo De Mirabilus Mundi, (l'antica Caralis) venne fondata da Aristeo (figlio del dio Apollo e della ninfa Cirene), nel XV secolo a.C.
Aristeo, giunto dalla Beozia (regione dell’Antica Greca) non si limitò a riportare la pace tra le diverse popolazioni indigene, ma introdusse la pratica della caccia e dell'agricoltura.
Sempre secondo alcune fonti leggendarie, Aristeo arrivò sull’isola con Dedalo, l'artefice dei misteriosi, ed affascinanti Nuraghi.
La storia della città è affascinante e per questo lasceremo il racconto a una pagina specifica sulla Storia di Cagliari.

Cagliari min

Cagliari oggi è una città interessante sotto tanti punti di vista.
E' una città vivibile, ricca di storia, di arte, di luoghi  segreti tutti da scoprire; è una città che offre tanto anche dal punto naturalistico con ampi spazi prottetti ( basta pensare agli stagni regno dei fenicotteri) e il bellissimo golfo degli Angeli.
Cagliari è caratterizzata dalla sua spiaggia chilometrica, il Poetto, e da  bellissime calette, spesso nascoste ai turisti meno attenti.
Nel giro di 30 minuti d' auto, poi, a est o a ovest lungo la Costa, si possono raggiungere rinomate località turistiche come Pula, Nora, Chia oppure Torre delle Stelle, Villasimus, Solanas, Costa Rei...

Abbiamo detto che a Cagliari si vive bene. Tutto quello che si può desiderare lo si può trovare senza problemi.
Il capoluogo di Regione è sede di diverse facoltà universitarie e quindi è una apprezzata città universitaria con decine di migliaia di studenti provenienti da tutta l' Isola.
Economia e Commercio, Medicina, Lettere, Ingegneria, Giurisprudenza... sono solo alcune delle facoltà storiche della Sardegna.

Cagliari castello


Sono ormai presenti anche poli scientifici e tecnologici di altro profilo che permettono ai giovani di trovare i loro spazi e realizzare i sogni di una vita senza dover lasciare la propria terra.
Quindi oggi troviamo abili professionisti un po in tutti i settori: Trovare un avvocato di diritto del Lavoro a Cagliari affermato a livello nazionale non è una cosa strana; così come trovare abili medici, grandi ingegneri e riconosciuti ricercatori.
Il Turismo la fa da padrone, e non potrebbe essere diversamente visto la bellezza della città; quindi B&B, Hotel, Ristoranti, e tante attività per tutti come escursioni, guide, tour in barca...
Sono tanti i professionisti affermati in città in tutte le discipline così come da qualche anno stanno spuntando fuori grandi chef, abili artigiani, artisti di fama mondiale...
La città si è riempita negli utlimi anni di numerosi ristoranti e locali e anche la vita notturna e il divertimento ha preso piede nelle vie storiche della città.

Una piccola Barcellona nella zona della Marina; Gerusalemme nella zona di Castello; la zona del porto invidiata in tutto il Mondo.
Cagliari, una città in cui vivere!
In questa stessa sezione parleremo di una delle maggiori attrative di Cagliari e del Territorio, e cioè delle numerose e bellissime spiagge che si trovano in città o a pochi km d' auto e quindi raggiungibili in poco più di mezzora.
Sempre qui riporteremo anche gli eventi e e le manifestazioni che si svolgono durante tutto l' arco dell' anno a Cagliari.
Nelle altre due sezioni parleremo invece del territorio e della storia di Cagliari



COSA VEDERE A CAGLIARI

Ma vediamo di riassumere le cose più belle da vedere a Cagliari, incominciando dal quartiere storico di Castello

Castello

Le mura che percorrono tutto il perimetro dell’antico quartiere di Castello comprendono la Torre dell’Elefante e la Torre di San Pancrazio costruite nel 1305 e nel 1307 dai commercianti Pisani, per proteggere il frutto dei loro commerci.
Sempre a Castello troviamo il Palazzo Boyl, in stile neoclassico, uno fra i più bei palazzi nobiliari del Castello, costruito nel 1840 da Carlo Pilo Boyl, marchese di Putifigari, generale d'artiglieria.
Il Palazzo Boyl si affaccia su Bastione di Saint Remy;Il Bastione di Saint Remy è una delle fortificazioni più importanti e deve il suo nome al primo viceré piemontese, Filippo-Guglielmo Pallavicini, barone di Saint Remy. Edificato alla fine del XIX secolo sulle mura antiche della città

Adentrandoci nel cuore di Castello troviamo il Palazzo Regio, da sempre centro del potere cittadino, l' ex Palazzo Città di lato alla bellissima Cattedrale, il Duomo di Cagliari, dedicata a Santa Maria Assunta e Santa Cecilia.

Anche a Castello abbondano le Chiese.
Oltre alla Cattedrale troviamo la Chiesa della Purissima, in via La Marmora e intitolata alla Beata Vergine Maria, la Chiesa di Santa Lucia in via Martini, la Chiesa di Nostra Signora della Speranza, di lato al Duomo, la Chiesa di Santa Maria del Santo Monte di Pietà, nel vecchio quartiere ebraico, nella parte bassa di Castello e vicino al c.d. Ghetto degli Ebrei.
Non lontano troviamp la Basilica di Santa Croce, un tempo Sinagoga e poi Chiesa che abbraccia il culto cattolico crstiano.

Sempre a Castello troviamo la Cittadella dei Musei, complesso museale che comprende il Museo Archeologico, la Pinacoteca nazionale, lo Spazio San Pancrazio, l’ex Regio Museo e gli spazi di Porta Cristina.
Sempre qui troviamo il Museo delle cere anatomiche Clemente Susini che ospita una notevole collezione di cere anatomiche; e infine troviamo Il Museo civico d'arte siamese (MAS) unico nel suo genere.

Marina

Il Quartiere della Marina si affaccia sul Porto di Cagliari e assomiglia molto a una piccola Barcellona, con le sue strade strette, i palazzi antichi e il brulicare di vita grazie ai tanti piccoli negozi, locali e ristoranti che in questa zona si concentrano.
Anticamente le mura della città diffendevano anche questo quartiere; ora è delimitato da importanti via commerciali; a sud Via Roma, a ovest il Largo carlo Felice e a a est il Viale Regina Margherita.
Anche  in questo quartiere ci sono tante Chiese che testimoniano la grande fede della città dei secoli passati.
Qui trviamo infatto la bella Chiesa di Santa Eulalia, alla quale è legato anche il Museo con gli scavi archeologici ancora in corso.
Non lontane ci sono la Chiesa del santo Sepolocro e quella di Sant Agostino e infine la Chiesa di Sant Antonio, la dove sorgeva il primo ospedale di Cagliari.


 

 

 

LE SPIAGGE DI CAGLIARI E DELLA INTERA AREA METROPOLITANA

 

Cagliari, oltre ad essere una città notevole dal punto di vista artistico e culturale, può vantare anche spiagge incantevoli.
Tra le più belle spiagge di Cagliari e dintorni, ricordiamo la spiaggia del Poetto, per antonomasia la spiaggia di Cagliari.

Si estende per quasi 8 km dal promontorio della Sella del Diavolo (leggenda narra che Lucifero precipitò in mare, con la sua sella, proprio qui, e cadendo, abbia lasciato la sua inquietante impronta sulla pietra) fino al litorale di Quartu Sant' Elena Il litorale, di sabbia bianca, è ben curato ed organizzato ed è affiancato da una ciclopedonale che percorre tutti i km di lungospiaggia.

La SPIAGGIA DEL POETTO di Cagliari e di Quartu Sant' Elena è stata insignita della prestigiosa Bandiera Blu; caratterizzata da morbida sabbia bianca alternata a qualche ciottolo, questa spiaggetta tranquilla, riparata e poco mondana si trova all’opposto della Sella del Diavolo ed è un’ottima alternativa alla spiaggia del Poetto. Perfetta per prendere il sole, fare lunghe nuotate e praticare snorkeling.

poetto cagliari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CALA FIGHERA  A CAGLIARI


anche questo tratto di litorale si sviluppa sul lato opposto della Sella del Diavolo; siamo praticamente a Cagliari, e il fatto che una Città abbia delle spiagge così belle, non è certamente solito da trovare..
Tranquilla e poco attrezzata, è una piccola baia protetta dal vento con ciottoli e una suggestiva scogliera; è molto apprezzata anche dagli amanti del naturismo.
A Cala Fighera è presente anche un punto di ristoro importante per la movida cagliaritama. Un ottimo ristorante per mangiare cucina a base di pesce e non solo. Da qui si può prender un aperitivo, pranzare o cenare a pochi passi dall' acqua e con un panorama mozzafiaro.

cala fighera


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CALA MOSCA A CAGLIARI


Cala Mosca è una delle spiagge di Cagliari più frequentate da chi non desidera allontanarsi troppo e da chi preferisce non arrivare alla vicina e più frequentata spiaggia del Poetto.
Siamo a qualche centinaia di metri dalla più esclusiva Cala Fighera e a un passo dalla Torre di avvistamento.
Anche a Cala Mosca è presente un Hotel ristorante con terrazza sul mare.

Cagliari spiaggia calamosca

Quelle appena viste sono le spiagge della città, piccole perle che i cagliaritani vivono intensamente in estate e in tutti i mesi dell' anno.
Non appena si affaccia il sole, il che è abbastanza frequente nella nostra zona, le spiagge di Cagliari si animano di famiglie, giovani e anziani che non possono fare a meno di respirare l' area del mare.


Ma vediamo cosa troviamo spostandoci di qualche chilometro da Cagliari, indirezione di Villasimius o di Pula, raggiungibili entrambi in poco più di 35-40 km

 

SPIAGGIA DI CAPITANA

usciti da Quartu S. Elena, percorrendo la Strada Panoramica che porta a Villasimius, s’incontra Marina di Capitana e la sua stretta lingua di spiaggia bianca.
Caratterizzata da fondali sabbiosi e limpidi è circondata da colline di tamerici ed eucalipti.
A Capitana c'è un piccolo ma bello e funzionale Porto Turistico, meta degli amanti della vela e degli appassionati di pesca.

 

SPIAGGIA DI IS MORTORIUS

nell’omonima località di Quartu S. Elena è tranquilla e frequentata da molti amanti della pesca subacquea.
Ha fondali, piuttosto bassi, di ghiaia a grani, alternati a sabbia e qualche scoglio.



SPIAGGIA DI MARI PINTAU

splendida spiaggia di Quartu Sant' Elena, insignita della Bandiera Blu.
Il particolare nome (traducibile con "mare dipinto") è un omaggio alla straordinaria bellezza di questo litorale di ciottoli sempre affollato, ma pulito e ben organizzato, i fondali sono bassi e sabbiosi.

 

mari pintau

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPIAGGIA DI CALA REGINA

spiaggetta tranquilla di ciottoli, rocce e piccoli scogli che si trova in località Terramala, nel comune di Quartu Sant'Elena.
Lambita da un mare quasi caraibico è sovrastata da uno scenografico strapiombo che ospita una torre d'avvistamento spagnola.

 

SPIAGGIA DI KAL' E MORU

in località di Geremeas (Comune di Quartu S. Elena), poco lontano dal Parco dei Sette Fratelli, questa lunga spiaggia di scogli vanta fondali sabbiosi ed è costantemente battuta dal vento (particolare che la rende meta prediletta dei surfisti).



SPIAGGIA DI BACCU MANDARA

in località “Geremeas”, nel comune di Maracalagonis, questa spiaggia facilmente accessibile e ben attrezzata, è di sabbia chiara a grani grossi ed è circondata da promontori e macchia mediterranea.

 

SPIAGGIA DI TORRE DELLE STELLE

Complesso turistico rinmato per le sue ville e le 2 belle spiagge con scoglie e sabbia bianca.
All' interno del villaggio ci sono ristoranti, pizzerie, alimentari, campi sportivi..

SPIAGGIA DI SOLANAS

paradiso per i surfisti e per gli amanti della pesca subacquea quest’ampia spiaggia di  scoglie e di sabbia bianca a grani grossi, si sviluppa per poco più di 1000 metri a circa 35 km da Cagliari.
Ben attrezzata e di facile accesso, è circondata da una fitta vegetazione mediterranea.

 

Se invece ci spostiamo ad Ovest di Cagliari, lungo la costa troviamo altre splendide località di mare con magnifiche spiagge.
Solo per citarne qualcuna:



SPIAGGIA DI SU GUVENTEDDU
nel comune di Pula, in località Nora, questa spiaggia lunga poco meno di un km è molto frequentata da famiglie con bambini: i fondali, qui, sono bassi e cristallini e si può giocare in tranquillità.

SPIAGGIA DI NORA
si trova in prossimità della zona archeologica di Nora; amata dalle famiglie (i fondali sono bassi) è di sabbia bianca a grani, delimitata da una scogliera

SPIAGGIA DEI FICHI
sempre nei pressi di Nora, questa spiaggia deve il suo nome alle numerose piante di fichi che la costeggiano.
Caratterizzata da fondali bassi ed acque limpidissime è attrezzata e di facile accesso.

SPIAGGIA DI SANTA MARGHERITA DI PULA
deliziosa spiaggia di granelli di sabbia grigia con riflessi rosa, ha fondali non troppo alti, ma è spesso battuta dal vento.
E’ frequentata da surfisti e dagli amanti delle immersioni e della pesca subacquea.

Come si può vedere per chi viene a Cagliari, c'è solo l' imbarazzo della scelta se si vuole trascorrere una giornata al mare.
Solitamente chi viene in vacanza per qualche giorno e si ferma in città, può dedicare una intera giornata alla scoperta della costa sud-est, e arrivare fino a Villasimius, e una giornata alla scoperta della Costa sud-ovest della Sardegna, che porta tra le altre, alla bellissima zona di Chia e di Pula.

 

Eventi e Manifestazioni a Cagliari

Cagliari può contare su uno straordinario patrimonio folcloristico, colorita eredità dei vari popoli che scrissero la sua millenaria storia .

Tra le manifestazioni simbolo di Cagliari ci sono:

  • Carnevale: il periodo di Carnevale è molto amato dai cagliaritani.
    In programma ci sono sfilate delle maschere tipiche cittadine - come Sa Panettèra (la panettiera), Is Tiàulus (diavoletti maligni), Su Caddemis (il mendicante), Sa Fiùda (la vedova), Su Sabattèri (il ciabattino), Sa Dida (la balia) - accompagnate dall’ inconfondibile ritmo de “Sa Ratantira”. Protagonista del Carnevale è il Re Cancioffali, un pupazzo che viene trasportato dai carri lungo la sfilata nei giorni di festa (Giovedì Grasso e la Domenica) e dato al rogo l’ultimo giorno di Carnevale (Martedì Grasso).
  • Sa die de sa Sardigna: è la festa del popolo sardo e si celebra a Cagliari, e in tutta la Sardegna, ogni 28 aprile.
    Vuole ricordare la rivolta sarda del 1794 contro i regnanti piemontesi (che furono cacciati con il Viceré Balbiano).
    Le vie del quartiere Castello fanno da cornice ad una scenografica rappresentazione in costume e a spettacoli musicali.
  • Festa di Sant'Efisio: si svolge ogni primo maggio e, oltre ad essere la processione religiosa più importante della città, con i suoi 65 km percorsi a piedi in 4 giorni, è la più grande del Mediterraneo.
    Le sue origini sono antichissime: si narra che nel 1652 i cagliaritani fecero un voto a sant'Efisio affinché li aiutasse a sconfiggere la peste che stava decimando l’intera Sardegna: se li avesse liberati dalla terribile epidemia, i cagliaritani, ogni anno, lo avrebbero celebrato e portato in processione, dal quartiere di Stampace a Nora (luogo del suo martirio).
    Nel settembre 1656 piovve abbondantemente e l’epidemia di peste andò scemando, così, il 1° maggio dell’anno seguente si svolse la prima processione di Sant’Efisio.

I preparativi iniziano il 30 aprile con la vestizione del santo e l'offerta di gioielli in oro come ex voto.
La processione del primo maggio è aperta dalle traccas, carri addobbati a festa, trainati da buoi.
Seguono i gruppi folkloristici (provenienti da ogni angolo della Sardegna e vestiti con il loro abito tradizionale), i cavalieri del campidano, i miliziani, i membri della guardianìa e in prima fila il terzo guardiano che regge il gonfalone della confraternita; ci sono poi l’Alter nos (Consigliere secondo: è una delle figure più importanti perché in origine rappresentava il Vicerè e oggi è il rappresentante del Sindaco di Cagliari) e il Cocchio di Sant’Efisio.
La sera del 4 maggio l’effige di S. Efisio rientra nella piccola chiesa di Stampace ed i festeggiamenti continuano fino a tarda notte.

  • Settimana Santa: le Confraternite del Santissimo Crocifisso, della Solitudine e del Gonfalone, organizzano annualmente, durante la Settimana Santa suggestive cerimonie di origine spagnola.
    Particolarmente interessante è la suggestiva Processione dei Santi Misteri organizzata il Martedì Santo dall’associazione Cuccurus Cottus e dalla Congregazione degli Artieri.
    Le celebrazioni hanno il loro culmine il giorno di Pasqua con la processione de S’ Incontru, quando la statua di Cristo risorto e quella della Vergine si incontrano (arrivando da direzioni opposte). Il Lunedì dell’Angelo, invece, si porta in processione la statua di sant’Efisio con un elmo piumato, per sciogliere il voto della grazia concessa nel 1793 (quando, per intercessione del Santo, le navi francesi che bombardavano Cagliari furono allontanate da una tempesta).

Tra le altre feste cittadine, va ricordato anche il CUCCURUS COTTUS DAY, che si celebra a luglio nel quartiere Stampace, cuore della vecchia Cagliari.
E’ letteralmente, “il giorno delle teste calde” (cuccuru cottu, è infatti, l’appellativo con il quale si chiamavano, in passato, i testardissimi stampacini).

Altri eventi e sagre che animano la città di Cagliari, sono:

  • SARDEGNA IN FIERA: che nel 2017 ha sostituito, dopo 68 anni, la mitica “Fiera Campionaria della Sardegna”. Oltre a promuovere le eccellenze e i settori produttivi sardi, vuole divenire “un punto di riferimento ed incontro per giovani, famiglie e turisti”. Si svolge, generalmente, a fine aprile o a inizio maggio.
  • SAGRA DEL PESCE AL VILLAGGIO PESCATORI: non è l’unica sagra del pesce di Cagliari, ma questa festa settembrina organizzata al Villaggio Pescatori di Giorgino è, senza dubbio, una delle più amate.
    Permette di scoprire i piatti a base di pesce caratteristici della cucina cagliaritana.
  • BENI BENIUS: rassegna di tradizioni popolari (nazionali, ma non solo).
  • FESTA DI FERRAGOSTO: oltre ai tradizionali appuntamenti religiosi, come l'esposizione del simulacro della Madonna e della reliquia della Sacra Spina in cattedrale, generalmente la notte di Ferragosto, dal Castello alla spiaggia del Poetto sono in programma decine di eventi e tanta animazione per grandi e piccini.
  • MERCATINI DI NATALE: anche Cagliari, a dicembre, organizza i suoi mercatini natalizi con prodotti artigianali, eccellenze gastronomiche e laboratori per i più piccoli.

Nei dintorni di Cagliari si ricordano:

  • Festival Internazionale del Folklore di Assemini: l’”Is Pariglias" di luglio sarà l’edizione numero 41; i balli sardi “incontreranno” quelli caraibici, latino americani e russi
  • Festa di Sant’Elena a Quartu Sant’Elena: festa patronale settembrina con un con un programma ricco di eventi religiosi e civili.
  • Sagra del formaggio di Mandas (centro a vocazione agropastorale, al confine tra il Campidano e la Barbagia): in luglio si svolgerà la XI edizione con stand, degustazioni, mostre, convegni, laboratori, dimostrazioni di antichi mestieri, animazione musicale e folkloristica.

 

Prodotti e Piatti Tipici di Cagliari e Cagliaritano


La cucina cagliaritana si basa su ingredienti semplici, ma genuini: carni locali, pesce prelibato (anche molluschi e crostacei), olio extra-vergine d’oliva, formaggi ovini e caprini dal gusto molto deciso, verdura e frutta.
Senza dimenticare lo zafferano, l’oro rosso di Cagliari e della Sardegna e il Civraxiu, il pane locale dal caratteristico colore grigio dorato preparato con semola di grano duro, sale, acqua e lievito naturale (“su fermentu” o “sa mamma”) che deve essere rinnovato quotidianamente. Sulle tavole, immancabile è anche il pane carasau a sfoglia rotonda, sottilissima e croccante.

Spesso e volentieri il pane accompagna altri prodotti tipici locali, come il prosciutto di cinghiale, le salsicce ed i piedini d’agnello.

Le ricette tradizionali cagliaritane sono caratterizzate da marcate influenze campidane, catalane e liguri.
I piatti più tipici sono, ovviamente, quelli di mare: sa burrida a sa casteddaia (piatto a base di gattuccio marino, aceto e noci), sa cassola (zuppa di pesci, crostacei e molluschi), la fregula cun cocciula (fregola con le vongole), cocciula e cozzas a schiscionera (vongole e cozze cucinate in tegame), le orziadas (anemoni di mare insemolati e fritti) e l'aligusta a sa casteddaia (aragosta condita alla cagliaritana).

Tra i primi piatti tradizionali ci sono malloreddus, chiamati anche gnocchetti sardi, preparati “alla campidanese” (ossia con pezzetti di salsiccia sarda soffritti in olio, e conditi con  salsa di pomodoro, zafferano e pecorino sardo), gli spaghetti con vongole e bottarga (altra eccellenza gastronomica sarda), e gli spaghittus cun arrizzonis (spaghetti ai ricci di mare portanti in tavola anche con carciofi o con asparagi selvatici).

Sono invece originarie della vicina Assemini le panadas (una sorta di torta salata ripiena di carne o anguille, preparata con semola, strutto e olio d'oliva).

Tantissimi i dolci della tradizione cagliaritana: le pardulas (piccole tortine pasquali con ripieno di ricotta o di formaggio), i sebadas (dolcetti al pecorino sardo serviti caldi e cosparsi di miele), le candelaus (dolcetto con mandorle, zucchero e fiori d'arancio decorati con ghiaccia reale) e le pabassinas (paste frolle preparate solitamente per la ricorrenza di Ognissanti).

Numerosi anche i "Vini DOC” della provincia di Cagliari; tra questi i più noti sono: il Cannonau di Sardegna Capo Ferrato (il Cannonau è il vitigno simbolo dell'enocultura sarda e ha origini antichissime: probabilmente nuragiche), Girò (introdotto in epoca spagnola), il Malvasia (vitigno di epoca bizantina), il Monica (vitigno considerato tra i più antichi dell’isola), il Moscato di Sardegna, il Nasco (vitigno a bacca bianca conosciuto già in epoca romana), il Nuragus di Cagliari ed il Vermentino di Sardegna.

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